Sebbene sia molto fastidiosa, la tosse grassa è in realtà un importantissimo strumento di difesa che il nostro corpo mette in atto verso diversi disturbi.
Ovviamente però sarebbe meglio non contrarla; vediamo quindi come prevenirla e quali sono i sintomi che l’accompagnano.

Si differenzia dalla tosse secca per la presenza di muco ed è possibile che ci sia un’evoluzione nel corso della malattia: spesso da quella secca si passa a quella grassa.
Esistono due tipologie di tosse grassa, quella acuta che compare all’improvviso ed è spesso causata da raffreddore o influenza, ma che generalmente scompare nell’arco di 4-5 giorni e quella cronica che al contrario può durare fino a 3 settimane.

La tosse grassa è anche uno dei veicoli principali di virus e batteri ed è quindi molto contagiosa, scopriamo ora quali sono i sintomi che l’accompagnano e come prevenirla.

Tosse grassa: sintomi e cause

La tosse grassa ha sintomi ben precisi e che la distinguono dalla tosse secca. È causata dall’accumulo di catarro nei bronchi e quindi consiste nell’espulsione dalla bocca di un espettorato denso che contiene centinaia di piccoli microrganismi che, se non espulsi potrebbero peggiorare di molto le nostre condizioni.

Quindi pur essendo molto fastidiosa e sgradevole è uno dei principali strumenti che il nostro organismo ha per difendersi da batteri e virus; ovviamente questo non vuol dire che non dobbiamo curarla (ecco i migliori rimedi naturali), ma anzi che va interpretata come campanello d’allarme anche per problematiche più serie.
Essa infatti solitamente è sintomi di raffreddore e influenza, ma potrebbe essere anche causata da patologie gravi, come infezioni delle vie respiratorie. Andando ad analizzare le caratteristiche della tosse grassa possiamo anche cosa c’è dietro.

Se abbiamo un’infezione batterica in atto, ad esempio, la tosse grassa sarà accompagnata semplicemente da abbondante catarro; mentre se siamo affetti da bronchite i sintomi saranno differenti: oltre al catarro la tosse sarà accompagnata da stati febbrili, mal di testa, carenza di appetito e malessere generale.

Se percepiamo anche forti dolori al petto e notiamo del sangue nel catarro la situazione potrebbe essere ancora più grave: potremo essere affetti da polmonite virale o pertosse.
In questi casi consigliamo di rivolgersi subito al medico curante che potrà prescriverci la cura farmacologica più adatta a noi e alla cura della nostra malattia.

Come prevenire la tosse grassa?

Come ci insegnano i proverbi prevenire è meglio che curare e come spesso accade la saggezza popolare ha ragione.
Infatti la miglior cura contro le malattia è proprio quella di non ammalarci. Ma come possiamo prevenire la tosse grassa? Quali sono i consigli pratici per evitare di essere affetti da questa fastidiosa patologia?

La prima regola è l’igiene: nella maggior parte dei casi infatti la tosse grassa è provocata da batteri e virus; per ridurre le occasioni di contagio è infatti importantissimo lavare le parti del nostro corpo, specialmente le mani, che entrano in contatto ogni giorno con oggetti toccati da persone che potrebbero essere ammalate. Quindi ogni volta che ne abbiamo la possibilità armiamoci di sapone e sciacquiamo bene le nostre mani.

Altro consiglio è quello di dormire il necessario, almeno 8 ore al giorno: evitare stress al nostro organismo è davvero importante per non avere un calo delle difese immunitarie; allo stesso tempo anche l’alimentazione è fondamentale, dobbiamo infatti ricordare di consumare cibi che contengono vitamine (soprattutto la vitamina C) e sostanze nutrienti fondamentali per il nostro organismo.

Dobbiamo ricordare anche di umidificare gli ambienti in cui passiamo la maggior parte del tempo; infatti spesso i termosifoni possono seccare l’aria delle stanze e quindi irritare le mucose delle vie respiratorie e i bronchi causando così forti colpi di tosse.
Anche sbalzi di temperatura troppo forti potrebbero farci ammalare, dunque un consiglio utile sia per la nostra salute, ma anche per l’ambiente è quello di tenere i termosifoni accesi solo lo stretto necessario e non ad una temperatura troppo elevata.
L’ultimo consigliamo di evitare il fumo poiché anch’esso irrita le vie respiratorie.

Potrebbe interessarti anche: