I rimedi naturali per ridurre la pressione alta sono davvero efficaci? Regolarizzare la pressione sanguigna con alcuni piccoli accorgimenti può essere l’ideale prima di correre dal medico e decidere di prendere dei farmaci. Prevenzione è quindi la parola d’ordine: adottare uno stile di vita sano e una corretta alimentazione può aiutare a ridurre i valori della pressione e i rischi legati al colesterolo alto, nonché a stimolare la microcircolazione.

Vediamo quindi quali sono i rimedi naturali più efficaci che possono aiutare a combattere la pressione alta.

Pressione alta: rimedi naturali per ridurla con l’alimentazione

Una delle cause dell’ipertensione è un’alimentazione scorretta, che porta inevitabilmente a prendere peso, con tutte le conseguenze che ne derivano. Cambiare la propria dieta è quindi essenziale per chi vuole ridurre la pressione alta: è anzi il primo passo per iniziare.

La prima cosa da fare è impostare una dieta iposodica, ovvero povera di sale. Non esagerare con i condimenti, inserire nel regime alimentare cibi ricchi di omega 3, magnesio e potassio, sono le azioni più efficaci per abbassare la pressione. Seguire queste abitudini con costanza è fondamentale per vedere dei risultati a lungo termine.

Anche i probiotici, ovvero i “batteri buoni” che si trovano nei cibi fermentati sono utili ad abbassare la pressione. Secondo alcuni studi recenti, consumare grandi quantità di yogurt e formaggi fermentati per almeno due mesi è di notevole aiuto nel ridurre i sintomi dell’ipertensione.

Sarebbe meglio, quindi, eliminare dalla propria dieta quegli alimenti che contengono grassi saturi in abbondanza, come per esempio carni molto grasse, burro e strutto, uova, insaccati. Chi non vuole rinunciare del tutto alla carne può scegliere le carni bianche, come pollo o tacchino, e integrare con pesce, pane (o pasta) e ovviamente frutta e verdura, immancabili in ogni dieta sana. Attenzione anche al caffè, grande nemico della pressione sanguigna, insieme ad alcolici, dolci e latticini.

I rimedi erboristici per ridurre la pressione alta

Chi soffre di ipertensione trova degli insospettabili alleati anche nell’erboristeria. Sono moltissime, infatti, le erbe che si possono utilizzare come tisane o infusi per abbassare la pressione sanguigna:

  • Biancospino – grazie ai suoi principi attivi antiossidanti e ad un effetto sedativo, il biancospino rallenta i ritmi cardiaci e contribuisce a regolarizzare il movimento del sangue nelle arterie. Non solo: il biancospino è utile anche nel trattamento di insufficienze cardiache non gravi, aritmie e attacchi di panico.
  • Foglie di tè - Un altro aiuto per rallentare efficacemente il battito cardiaco e ridurre la pressione sono gli infusi preparati con foglie di tè.
  • Karkadè – oltre ad avere numerose proprietà antinfluenzali, i petali di karkadè sono utili anche contro la cistite e, naturalmente, per combattere l’ipertensione e migliorare in funzionamento di tutto l’apparato circolatorio.
  • Melioto – erba dalle luminose foglie gialle, il melioto è ricco di sostanze vegetali con effetti anticoagulanti. Si tratta di uno dei rimedi più efficaci per chi soffre di ipertensione, insufficienza venosa e linfatica. Inoltre è utile anche per chi soffre di insonnia, grazie all’azione calmante dei suoi componenti.
  • Cardiaca – questa pianta deve il suo nome all’antica credenza che la considerava il rimedio per eccellenza contro le malattie del cuore. Un fondo di verità c’è: i fiori e le foglie della Cardiaca si utilizzano in infusi e tisane che agiscono efficacemente per ridurre aritmie, palpitazioni e ipertensione.
  • Ulivo – le foglie di ulivo compiono una efficace azione ipotensiva che agisce sul sistema cardiocircolatorio. Non solo: le sostanze derivate dalle foglie d’ulivo possono essere assunte anche da chi soffre di colesterolo alto.

Fare attenzione all’alimentazione e assumere queste erbe in forma di tisane o infusi può certamente aiutare contro l’ipertensione: se seguite con costanza e abbinate ad una sana e costante attività fisica, queste buone abitudini sono il primo passo per ridurre i valori della pressione sanguigna.